In breve

30/10/2017

Meglio tardi che mai


30/10/2017

Missioni internazionali di pace e ruolo dell’Italia all’estero.


30/10/2017

Entro in acqua dove voglio con la carrozzina JOB


30/10/2017

Anche quest’anno, il 16 agosto, gli alpini sordevolesi hanno celebrato la ricorrenza di San Rocco presso l’omonima chiesetta.


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09/07/2017

CISA - Convegno itinerante stampa alpina


Sabato 25 e domenica 26 marzo 2017, presso il centro congressi Agorà di Biella, si è tenuto il ”21° Convegno Itinerante della Stampa Alpina” organizzato dalla redazione de L’Alpino, sotto la sapiente regia del direttore mons. Bruno Fasani.



Sabato 25 e domenica 26 marzo 2017, presso il centro congressi Agorà di Biella, si è tenuto il ”21° Convegno Itinerante della Stampa Alpina” organizzato dalla redazione de L’Alpino, sotto la sapiente regia del direttore mons. Bruno Fasani. E’ la seconda volta, la prima era stata nell’aprile del 2001, che la sezione di Biella ospita questo evento, uno dei più importanti nel panorama associativo. Il convegno coinvolge tutte le testate giornalistiche in un importante dibattito su temi che, non solo riguardano la nostra vita associativa e il nostro futuro, ma che si rivolgono alla società civile e, da alcuni anni, al variegato, difficile ed affascinante mondo giovanile. I lavori hanno avuto inizio con i saluti del presidente Marco Fulcheri, soddisfatto per aver riportato il convegno nella sua Sezione. Il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, ed il presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, hanno sottolineato il profondo legame fra il territorio biellese, le Truppe Alpine e la sezione di Biella che si concretizza in una costante e proficua collaborazione. A seguire il convegno il presidente nazionale Sebastiano Favero. Il tema di questa 21° edizione: “Il Servizio Militare come Fonte di Sicurezza di Sé” ha suscitato notevole interesse. Con attenzione sono stati seguiti gli interventi di tre studenti delle scuole medie superiori, da cui è trasparsa la mancanza di valori e l’insofferenza per regole ed obblighi in una società sempre più individualista e tecnologica. Ai tre giovani relatori ha risposto il professor Stefano Quaglia ribadendo l’impegno e le notevoli difficoltà del corpo insegnanti nell’indirizzare i giovani ad una visione più partecipe ed umanistica attraverso solidarietà, appartenenza, impegno sociale affinché sia possibile ricucire la spaccatura che si è creata in questi anni. Un contributo importante lo può dare l’Ass. Naz. Alpini coinvolgendo fattivamente i giovani nelle proprie attività. La prima giornata si è conclusa con l’approfondimento degli interventi da parte dei direttori, suddivisi in due gruppi di lavoro. Sotto una pioggia, a tratti intensa, la Fanfara Alpina di Pralungo ha accompagnato la sfilata, per la deposizione della corona d’alloro, al monumento ai Caduti dei giardini Zumaglini. La cena, sempre presso il Centro Congressi Agorà, è stata un piacevole momento di incontro e di amicizia. Domenica, come da programma, la Santa Messa in Duomo, officiata da mons. Bruno Fasani e dal cappellano sezionale don Remo Baudrocco. Il convegno ha ripreso la sua attività con le relazioni dei due gruppi di lavoro. Sul tema delle attività scolastiche ha preso la parola la Senatrice Nicoletta Favero che ha illustrato sinteticamente il programma della “Buona Scuola” varato dal governo. A seguire l’appassionato intervento del presidente emerito Corrado Perona. Il comandante delle Truppe Alpine, Gen. Federico Bonato, gradito ospite da sempre, ha sottolineato come un esercito di leva sarebbe di difficile impiego, essendo cambiati radicalmente  gli scenari degli interventi. Al presidente nazionale Sebastiano Favero le conclusioni. Il suo è stato un discorso ad ampio respiro, in cui ha illustrato tutte le iniziative messe in atto dal Consiglio Nazionale: dalla definizione degli aggregati e degli amici degli alpini, al coinvolgimento delle scuole in particolare, per ricordare degnamente il centenario della Prima Guerra Mondiale, al programma di digitalizzazione della stampa alpina delle Sezioni, patrimonio storico del nostro passato presente e futuro. L’ANA non è un’associazione di nostalgici ancorati al passato, ma di uomini che guardano al futuro e che intervengono fattivamente ogni qualvolta se ne crei la necessità, vedi il nostro intervento nelle zone colpite dal terremoto del centro Italia. Ben volentieri lasciamo alla redazione de L’Alpino il compito di approfondire e di trarre le conclusioni sugli interventi del 21° Convegno della Stampa Alpina a Biella. La nostra bella e spaziosa sede sezionale ha ospitato, per il pranzo ed i saluti di commiato, gli ospiti accolti dal presidente Marco Fulcheri e dal consiglio sezionale. Organizzare un così importante evento è, a dir poco, impegnativo. Sono sicuro di interpretare il pensiero del presidente Fulcheri nel ringraziare tutti gli alpini comandati alla buona riuscita del Convegno per l’impegno egregiamente svolto: logistica, comunicazione, accreditamento, nella perfetta organizzazione del tempo libero degli accompagnatori, al Ricetto, al Piazzo ed al Santuario d’Oropa. Grazie per il coinvolgimento degli sponsor ed alla loro generosità, alla Protezione Civile, all’ottimo lavoro svolto dalla cucina e dal servizio in sala. Alla redazione del Tücc’Ün per la veloce stampa del primo numero del 2017 del nostro giornale. Spero di non aver dimenticato nessuno, e se ciò fosse, me ne scuso anticipatamente.

 

                    Enzo Grosso



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  • Val Sangone

    18/12/2016

    Protezione civile

    Nei giorni 7,8,9 Ottobre si è svolta l'esercitazione di protezione civile del 1° Raggruppamento in Val Sangone

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