Alpiniadi Invernali in Alto Adige

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Passione per lo sport, amore per la montagna, amicizia, solidarietà, una grande festa è il ritratto delle Alpiniadi invernali 2024 organizzate dalla Sezione Alto Adige e concluse, domenica 25 febbraio, con la cerimonia di chiusura in Piazza del Magistrato a San Candido. Cerimonia che ha unito le penne nere dell’ANA protagoniste delle discipline sportive classiche. Un’esperienza indimenticabile per tutti. Competizione sportiva ma anche instancabile lavoro dei volontari, circa 200 quelli impegnati sulle piste e nella macchina organizzativa. Una manifestazione che ha visto anche la partecipazione delle Truppe Alpine, impegnate nella fase competitiva e conclusiva dell’esercitazione Volpe Bianca. Un addestramento che serve per testare le capacità operative dell’esercito in condizioni ambientali estreme.
L’edizione invernale dell’evento, che si svolge ogni quattro anni ha richiamato atleti da tutte le sezioni ANA d’Italia, che si sono sfidati nelle discipline dello scialpinismo, biathlon, slalom e del fondo, gara di antica tradizione fra tutte le manifestazioni dell’ANA.
Durante la cerimonia di chiusura, Sebastiano Favero, ha sottolineato l’importanza dei valori alpini che le Alpiniadi si prefiggono di promuovere: solidarietà, coraggio, rispetto per l’ambiente e dedizione alla comunità.
Per il Presidente della Sezione Alto Adige Pasquale D’Ambrosio questi principi hanno trovato concreta espressione non solo nella competizione sportiva, ma anche nell’impegno dei volontari, provenienti da tutti i gruppi ANA dell’Alto Adige, veri e propri pilastri dell’evento.
Una tre giorni ricca di eventi e di momenti di condivisione. 1.500 gli atleti presenti. E c’è anche chi, nonostante le 91 primavere, non è voluto mancare, vero e proprio esempio di vitalità e Valori Alpini. “La vita è bella. Mai arrendersi, raggruppati si vince, “TUCC UN”, spezzettati si perde, e qui si impara a stare insieme” dice Attilio Ducly, classe 1933, della sezione di Aosta. L’entusiasmo e la passione che hanno caratterizzato la manifestazione sono un segno tangibile della vitalità dell’Associazione Nazionale Alpini e del suo impegno a tramandare i valori che da sempre la contraddistinguono.
Vincitrice tra le 52 Sezioni ANA che hanno preso parte alla manifestazione con quasi 1.500 atleti è stata quella Valtellinese, con 7.760 punti, davanti a quelle di Belluno, con 7.265 e di Bergamo con 7.066. La Sezione di Biella undicesima con 2.234 punti.
«Un grande successo, al di là dei risultati ottenuti nelle diverse competizioni. Lo sport è uno degli strumenti più efficaci per “fare squadra” e penso, in particolare, agli Aggregati che hanno gareggiato sotto le nostre insegne. Occasioni del genere ci permettono di avvicinare i giovani al nostro mondo e alla nostra Associazione».
Le performance dei biellesi
Nel dettaglio, questi i risultati degli atleti biellesi:
Scialpinismo: Alpini. 20° Corrado Vigitello – Enzo Passare; 28° Delfo Rocchi – Roberto Busca; 59° Roberto Fenaroli – Paolo Bobba; 81° Comello Pier Paolo – Massimo Fortunato.
Biathlon: Alpini. Categoria A1) 69° Corrado Vigitello, 93° Delfo Rocchi; 102° Enzo Passera, 113° Pier Paolo Comello, 121° Massimo Frezzato, 129° Antonio Barberis, 147° Roberto Busca, 152° Paolo Bobba, 162° Michele Furlan, 163° Luca Roncalli, 165° Rocco Mancini, 185° Massimo Fortunato; 187° Massimo Piacenza.
Slalom: Alpini. Categoria A5) 14° Luca Roncalli.
Categoria A6) 13° Silvio Regis; 45° Bobba Paolo. Categoria B7) 4° Massimo Frezzato; 13° Claudio Eberle; 26° Massimo Passarella; 35° Rocco Mancino; 36° Silvano Piacenza; 37° Claudio Lanza.
Categoria B8) 37° Maurizio Tessarolo.
Categoria B9) 23° Giancarlo Guerra.
Slalom: Aggregati. Categoria B5) 15° Bruno Bosoni; 16° Gian Franco Corbelletti; 18° Fabrizio Penna.
Categoria B6) 4° Doriano Tessarolo; 8° Ivan Adami.
Fondo: Alpini.
Categoria B8) 6° Antonio Barberis; 28° Michele Furlan. Categoria B9) 28° Lorenzo Fornasiero.

Giancarlo Guerra


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