Il crocifisso torna a Biella dopo 118 anni
Su invito del Gruppo Alpini di Pralungo della Sezione di Biella, sabato 28 marzo un nutrito gruppo di Soci del Gruppo Alpini di Borgaro Torinese, si è recato presso la sede sezionale di Biella, per una cena conviviale a base di polenta e “fricc del marghè” piatto tipico delle valli biellesi e magistralmente preparato dalla brigata di cucina del gruppo alpini guidato da Federico Forgnone. Prima della cena, gli alpini borgaresi hanno fatto visita al Museo Biellese degli Alpini, accolti dalla guida museale, l’alpino Piero Landoni, che li ha guidati lungo il percorso storico proposto nel museo. Un percorso che parte dalla fondazione delle Truppe Alpine, per concludersi, dopo aver ammirato i rarissimi reperti storici presenti nelle stanze del museo, nell’allestimento di una classica camerata della truppa, degli anni 70/80. Molto commovente la sala contente le fotografie di tutti gli alpini Medaglia d’Oro, medaglie presenti sul nostro Labaro Nazionale. Al termine della visita ha avuto inizio la cena, durante la quale, gli alpini borgaresi hanno voluto donare al Capogruppo Forgnone, ringraziandolo per la bella serata, il crest della Sezione di Torino “La Veja”.
Sempre durante la cena, il direttore del giornale della sezione di Torino, il Ciao Pais, Luca Marchiori, ha donato agli alpini biellesi un Crocifisso storico del 1908 contenente una reliquia del Sacro Sepolcro e con su scritto “I SACERDOTI BIELLESI IN PALESTINA Maggio 1908”, da più di 90 anni custodito dalla sua famiglia.
Queste le parole di Marchiori durante la consegna nelle mani del Vicepresidente sezionale, Fabio Bonassi:
“Questo Crocifisso E molto probabilmente legato al viaggio in Terra Santa del beato don Michele Rua avvenuto nel maggio del 1908. Alcuni cenni storici in riferimento al viaggio si trovano sul bollettino salesiano numero 6 del giugno 1908 anno XXIII. In questo viaggio, Don Rua, suppongo sia stato accompagnato da sacerdoti salesiani tra i quali, evidentemente, alcuni erano biellesi. Quindi posso supporre che per celebrare tale evento, abbiano fatto produrre questo crocifisso contenente una piccola reliquia del Santo Sepolcro. Questo crocifisso è stato custodito dalla famiglia di mia moglie Gabriella per più di novant’anni, tramandato loro dallo zio il canonico Michelangelo Perino Bert, che lo ricevette in dono quando era sacerdote del Corpus Domini di Torino, da un amico sacerdote di cui non conosciamo il nome purtroppo, cappellano militare di ritorno dalla campagna di Grecia. Ora, dopo ben 118 anni, sono felice che questo oggetto torni a Biella e lo affido con tutto il mio cuore a voi alpini biellesi, custodi della nostra storia”.
Gli alpini di Biella, per mano del Consigliere Paolo Massaro, dopo aver ringraziato Luca Marchiori per il gradito dono “…che troverà sicuramente uno spazio adeguato nel nostro Museo”, lo hanno omaggiato del libro fotografico in ricordo della 96^ Adunata Nazionale di Biella del maggio 2025. Luca Marchiori foto:Stefano Socco










