Il nostro 2022

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“Sempre in attività per non farci trovare impreparati”
La Protezione Civile della Sezione Alpini di Biella quest’anno, fortunatamente, non è stata impegnata in emergenze legate ad eventi naturali avversi nella nostra Regione ma ha partecipato a diverse attività di pulizia e cura del territorio in sinergia con il Coordinamento Territoriale della Protezione Civile di Biella del quale facciamo parte. Il 26 marzo a Mongrando con la pulizia dell’alveo dei torrenti Ingagna,Vobbia e Viona, poi impegnati a Rimini con l’opera titanica di trasportare e montare “Espressione Alpina” in occasione dell’Adunata Nazionale che ci mancava da due anni ormai, al termine dell’Adunata nuovo smontaggio e rimontaggio “a baita” in Piazza Adua; a Rimini abbiamo sfilato con le nuove divise di un giallo squillante, acquistate con il contributo della Regione Piemonte, inquadrati con tutta la Protezione Civile delle Sezioni dei quattro raggruppamenti, un bel colpo d’occhio vedere i tanti Volontari tutti insieme. Il 15/16/17 luglio a Pray Biellese, nuovo impegno per il ripristino della percorribilità dello sterrato che dalla località Monte Orfano sale a Pianceri Alto e della mulattiera, percorribile dalla viabilità ordinaria Crevacuore-Coggiola che, da regione Fagnana sale alla Frazione Mucengo. Questa attività si è svolta con la creazione e permanenza in un campo realizzato mediante tende ministeriali e cucina gestita dai nostri Alpini facenti parte del Coordinamento; il caldo afoso e la compagnia delle zanzare ci hanno accompagnato in questa esercitazione. Altro impegno il 17 settembre a Re, uno dei sette Comuni facenti parte della Val Vigezzo, la Valle dei pittori e degli spazzacamini; anche qui pulizia del canale parallelo al torrente Melezzo con il taglio degli alberi, precedentemente marcati dalla Forestale, sistemazione in ordinate cataste del legname di risulta e riduzione in pacciamatura delle fronde e ramaglie non utilizzabili. Questa esercitazione poteva essere propedeutica a quella che la Protezione Civile dell’A.N.A. avrebbe dovuto portare a termine in Val Susa, terra di caserme e ricordi per i tanti Alpini che lì svolsero il servizio di leva ma, nel mese di ottobre proprio nei giorni programmati, le avverse condizioni climatiche ed il marcato calo delle temperature ne ha posticipato la realizzazione alla prossima primavera. Emergenza a Stromboli dal 26 agosto al 03 settembre…qui tre nostri Alpini, i Caposquadra Luciano Pasteris, Guido Simonetti e Mauro Buzzo sono stati impegnati, tra eruzioni laviche e brontolii continui del vulcano, in una settimana pesantissima per ripulire case e strade dal fango, duro come roccia, dovuto al maltempo che colpì l’isola quest’estate. Complimenti a Loro per il tanto impegno gravato da temperature elevatissime, mancanza d’acqua ed ad un viaggio di ritorno durato quasi come quello di Ulisse. Continuano i servizi presso il centro vaccinale Biverbanca ed i tamponi all’Ospedale anche se fortunosamente la pandemia non fa più così paura. Un altro motivo di orgoglio è stato contribuire nelle specifiche della nostra formazione al Centenario della Fondazione della nostra Sezione di Biella, allestimento, ed al termine dei giorni di festa, smontaggio del palco coperto realizzato in Piazza Quintino Sella, supporto logistico per la viabilità e buona gestione delle sfilate lungo le Vie cittadine, montaggio, smontaggio e spostamento del pennone dell’Alzabandiera da Piazza Vittorio Veneto il sabato e Piazza Quintino Sella la domenica, l’augurio non può essere che per “altri cento anni di impegno”. Per San Maurizio, il Santo al quale è affidata la protezione del Corpo degli Alpini, abbiamo finalmente ricevuto il tanto desiderato ed indispensabile nuovo Ford Ranger, mezzo di trasporto e lavoro a trazione integrale acquistato dalla nostra Sezione con l’importante contributo della Cassa di Risparmio di Torino. Con le divise nuove, l’automezzo nuovo, non ci sono scuse…dobbiamo fare sempre bella figura con il nostro impegno, buona volontà, professionalità e non dimenticando di essere Alpini, simpatia ed amore per gli altri…Quando il ricordare diventa gioia…domenica 3 luglio ci siamo ritrovati con Claudio Bona a Benna, ogni volta che pensiamo a Lui non possiamo che sentirLo presente con noi. Alpino come solo un Uomo che porta la Penna in ogni momento della Vita non può essere dimenticato da nessuno, l’abbiamo ricordato con l’inaugurazione del Cippo con l’immagine che forse di più lo rappresenta, Cappello Alpino e la Sua Tromba, in una giornata dove anche il sole ha voluto esserci in tutto il suo splendore. Noi Volontari della Protezione Civile, presenti perché l’Alpinità di Claudio era farne parte sempre ed in ogni frangente, due volte a Bergamo ad aprile e maggio 2020 nel periodo più buio della pandemia dove, nel silenzio spettrale che circondava il campo, il suono della Sua Tromba all’Alzabandiera ed Ammainabandiera ricordava a tutti di essere grati dell’Onore di essere lì per aiutare con il Vero Spirito Alpino. Sento ancora nella memoria e nel Cuore le parole del Nostro Presidente Nazionale Emerito Corrado Perona: “non piangiamolo per averLo perduto ma, fortunati di averLo conosciuto”. Quest’anno va a terminare lasciandoci la soddisfazione, come sempre ci ricorda il Nostro Presidente Sezionale Marco Fulcheri, di non essere mai stati con “le mani in mano”, ma sempre pronti a darci da fare, sempre con il sorriso ed il Nostro Cappello Alpino ben calcato sulla testa.             

                                                                                                                                          Vittorio