Udine 2023 Adunata Nazionale Alpini

postato in: Primo piano | 0

Alzabandiera impeccabile, nonostante la pioggia battente, alla presenza di vessilli e gagliardetti di Sezioni e Gruppi, ha aperto ufficialmente la 94ª Adunata Nazionale degli Alpini a Udine. Il Tricolore è stato issato sulla sommità del castello della città sulle note dell’Inno di Mameli eseguito dalla Fanfara della Brigata alpina Julia, mentre rendevano gli onori un reparto in armi della stessa grande unità ed il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini, scortato dal presidente Sebastiano Favero e dal consiglio direttivo Nazionale. Dopo l’alzabandiera la resa degli onori ai Caduti con una corona che è stata deposta al Tempietto di San Giovanni dal presidente Favero, dal comandante delle Truppe Alpine, gen. C.A. Ignazio Gamba e dal sindaco di Udine Alberto Felice De Toni. È seguita al parco Moretti l’inaugurazione della Cittadella degli Alpini, in cui erano esposti mezzi in dotazione alle Truppe Alpine, della Protezione Civile e della Sanità Alpina dell’ANA.
Nel pomeriggio la sfilata per le vie del centro cittadino delle tre Bandiere di guerra del’8° reggimento alpini, del 14° Reparto Comando e supporti tattici, del 3° Artiglieria e lo stendardo del reggimento Piemonte Cavalleria.
Sabato, alle ore 10:30 l’incontro tra il Presidente ANA e CDN, con le Sezioni estere e le delegazioni IFMS al Teatro Nuovo di Udine; a seguire il lancio dei paracadutisti al campo sportivo; alle ore 17:00 la S. Messa nella Cattedrale S. Maria Annunziata e alle ore 18:30 il saluto del sindaco di Udine e del presidente nazionale ANA a tutte le autorità, al CDN e ai presidenti di Sezione al Teatro Nuovo.
Domenica la pioggia incessante e insistente non ha mollato la presa per tutta la durata della sfilata, dal mattino fino a pomeriggio inoltrato, ma il maltempo non ha scoraggiato le centinaia di Alpini della Sezione di Biella che hanno marciato attraverso il centro di Udine. Le penne nere biellesi hanno mosso i primi passi lungo il percorso della sfilata intorno alle 11:30, mostrando alla cittadina friulana e all’ Italia intera, grazie alla diretta e online, le molte anime di cui è composta l’ANA di Biella. Quanto riguarda l’ordine di sfilameto; il cartello Biella portato dall’Alpino Ugo Carta Fornon a seguire il Vessillo portato da Paolo Massaro, Capogruppo di Gaglianico, scortato dal Presidente Marco Fulcheri e dal Colonnello Giuseppe Di Maggio, Comandante del 32° Genio Guastatori Brigata Taurinense e il Revisore dei conti Nazionale, Massimo Andreini e seguito da tutto il consiglio sezionale. Subito dopo sfilavano i sindaci del territotio biellese, più di quaranta, con in testa il sindaco della città di Biella Claudio Corradino, il presidente della provincia Emanuele Ramella Pralungo. Nutritissima la presenza dei Gagliardetti della Sezione, a seguire gli Alpini e Amici degli Alpini, accompagnati dalle note delle fanfare alpine della Sezione: Fanfara Alpina di Pralungo Fanfara Valle Elvo e Penna Nera. Gli striscioni “LA fAMIGLIA ALPINA: AMOR DI PATRIA E SOLIDARIETÀ” – “SIAMO SERI, TENACI, SOLIDALI SIAMO GLI ALPINI”, pensati dal nostro direttore Enzo Grosso, ed al tradizionale “TÜCC’ÜN”.
Alla sfilata hanno presenziato, nella tribuna d’onore, i rappresentati del Governo e del Parlamento, dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ed il Presidente del Senato Ignazio La Russa.

                                                                                                   Giancarlo Guerra

 

Foto: Stefano Socco, Lorenzo Cerchiaro

Foto di Aquileia: Andrea Cherchi | Redipuglia: Daniele Savazzi | Gemona: Fausto Re